Fatti Veloci sulla Abbigliamento Vichingo
- Stratificazione: La base dell'abbigliamento femminile consisteva in una sottoveste (serk) sopra cui veniva indossato un abito sospeso (smokkr).
- Fibule a Tartaruga: Queste iconiche fibule ovali servivano come chiusura funzionale per lo smokkr e segnavano la posizione sociale della donna.
- Artigianato: L'abbigliamento era arricchito con nastri tessuti a tavoletta e tecniche di plissettatura, indicando un alto livello di abilità tessile.
- Variazione Regionale: Sebbene lo smokkr fosse diffuso, i ritrovamenti archeologici come Haithabu e Birka mostrano che l'abbigliamento poteva variare notevolmente per insediamento e classe sociale.
Lo Smokkr (Abito Sospeso): Più di un Semplice Vestito
Lo smokkr (abito sospeso) forma il cuore del costume vichingo femminile. Il termine, derivato dal norreno antico smjúga ('passare attraverso'), suggerisce un indumento chiuso che veniva infilato dalla testa.
Invece di larghe spalline, le donne vichinghe probabilmente utilizzavano un sistema più sobrio: due anelli sulla parte anteriore e due anelli più lunghi sulla parte posteriore, che convergevano nelle fibule a tartaruga sul petto. Questo sistema manteneva l'abito in posizione senza interrompere la linea della spalla.
Tuttavia, il dibattito sulla costruzione è ancora molto vivo. Mentre storici come Flemming Bau una volta suggerirono che lo smokkr fosse aperto sulla parte anteriore per mostrare una tunica riccamente decorata sottostante, la maggior parte delle prove attuali — inclusi frammenti tessili da Birka e Haithabu — indica un abito chiuso e aderente. Che l'abito fosse semplice o decorato con pieghe e bordi tessuti a tavoletta, formava la principale protezione e la tela sociale della donna.
La Serk: Lo Strato di Base
Sotto lo smokkr, la donna indossava la serk, una tunica in lino o a volte in lana. La serk era lo strato più personale dell'abbigliamento. Interessante è la cosiddetta scollatura a 'buco della serratura': un'ampia apertura che veniva chiusa con una fibula rotonda sul petto. Non era decorativa, ma offriva un'utilità pratica per l'allattamento al seno. Quando una donna indossava sia una fibula rotonda che fibule a tartaruga, la fibula rotonda veniva spesso posizionata alta sotto il mento, in modo che rimanesse visibile sopra lo smokkr.
Fibule a Tartaruga e Status Sociale
Le fibule a tartaruga erano sia tecnicamente ingegnose che visivamente dominanti. Poiché venivano fuse in stampi, vediamo una forma di produzione di massa che era legata a specifiche regioni; ogni fucina aveva i suoi propri elementi stilistici.
Sebbene le fibule siano spesso viste come un segno di ricchezza, l'archeologia racconta una storia più sfumata. In molte sepolture sono l'unico ornamento. Sembra esserci una forte correlazione tra la presenza di queste fibule e l'età o lo stato civile della donna: si trovano soprattutto nelle sepolture di donne adulte, suggerendo che potessero essere un simbolo dello status adulto all'interno della comunità.
Copricapi: Faldr e Sveigr
Una donna vichinga raramente lasciava casa senza un copricapo. Le saghe menzionano due tipi specifici:
- Lo Sveigr: Probabilmente un semplice panno arrotolato in un anello o cappio intorno alla testa. Questo tipo è spesso associato alle raffigurazioni di donne con i capelli raccolti in uno chignon.
- Il Faldr: Un tipo più strutturato, noto da ritrovamenti in Irlanda e Inghilterra. Consisteva in una striscia di seta o lana che veniva ripiegata e legata sotto il mento o dietro la testa.
Che si trattasse di un panno morbido o di una fascia stretta (spesso decorata con nastri tessuti a tavoletta), il copricapo era una parte essenziale dell'identità pubblica della donna vichinga.
Riassunto: Una Moda di Eleganza Funzionale
La moda femminile vichinga era un'interazione tra utilità pratica e decorazione sottile. La combinazione di una serk in lino, uno smokkr in lana e le iconiche fibule a tartaruga formavano una silhouette riconoscibile in tutta la Scandinavia, ma lasciavano comunque spazio per variazioni regionali. Che si trattasse delle maniche plissettate di una serk o del nodo elegante di una sveigr, l'abbigliamento raccontava una storia sulle abilità, lo status e l'identità di chi lo indossava nella dura realtà dell'era vichinga.
Link Interni
- Ottieni lo Look: Donna Vichinga, Nordre Kjølen
- Dalla Lana al Simbolo di Status: Il Mondo dell'Artigianato Tessile Vichingo
- L'Era Vichinga Colorata: Come i Pigmenti Naturali Sfatano il Mito del Nord Grigio
Fonti
- Hägg, I. (1974). Kvinnodräkten i** Birka. Uppsala.
- Jesch, J. (1991). Women in the Viking Age. Boydell.
- Ewing, T. (2006). Viking Clothing. Tempus Publishing.