Combinazione consigliata
Descrizione prodotto
La pugio era l'arma da punta secondaria del legionario romano, indossata sul lato sinistro della cintura accanto alla spada (gladio). L'arma ha avuto origine da progetti celtiberici durante la Seconda Guerra Punica e rimase in uso fino al III secolo come simbolo della classe guerriera; è anche l'arma con cui Giulio Cesare fu ucciso.
Questa versione ha una lama classica e larga con una scanalatura centrale, realizzata in acciaio elastico. L'impugnatura è costituita da più strati di legna e metallo sapientemente rivettati insieme. Il fodero è in pelle marrone con rinforzi in acciaio e quattro anelli di trasporto per il fissaggio alla cintura. La lama di questa daga è stata smussata con una punta arrotondata.
Da un punto di vista storico, la pugio era un'arma puramente funzionale: secondo lo scrittore romano Vegezio, una pugnalata di soli pochi centimetri di profondità poteva essere fatale, e l'arma ha dimostrato il suo valore soprattutto negli scontri ravvicinati nelle imboscate e negli assedi. Questa replica smussata è adatta ai combattimenti dimostravi all'interno della rievocazione storica (Battle-ready) e non è destinata al LARP.
