I pugnali sono stati compagni dei guerrieri fin dai primi strumenti in pietra. Dall'11° al 13° secolo si sa poco del loro utilizzo, ma dalla metà del 14° secolo i pugnali apparvero in tutti gli strati della popolazione e il numero di stili aumentò notevolmente.

Il pugnale rotondo
Il pugnale rotondo è un'arma snella che è stata utilizzata soprattutto a partire dal 14° secolo. Era solitamente appeso alla cintura e serviva sia come attrezzo che come arma. La lama era lunga, stretta e terminava in una punta affilata, mentre il pugnale totale poteva essere lungo circa 50 centimetri. Il nome "rondel" si riferisce alla piastra circolare di spinta e al pomolo a forma di bulbo sul manico.
L'impugnatura era cilindrica e spesso in legno o osso, con la lama che attraversava completamente il manico. Le lame potevano essere a sezione diamantata, lenticolare o triangolare. I pugnali rotondi erano principalmente armi da spinta, anche se alcuni avevano uno o due bordi affilati.
Il pomolo a forma di bulbo permetteva di applicare una forza extra nel trapassare l'armatura. Inoltre, grazie alla sua forma, poteva essere estratto rapidamente in situazioni di emergenza.
I pugnali rotondi si svilupparono da pugnali precedenti del 12° e 13° secolo, insieme all'ascesa dell'armatura a piastre complete. Nel 15° secolo divennero l'arma secondaria standard indossata dai cavalieri e furono usati in battaglie come Azincourt (1415) e Bosworth (1485). Servivano come ultimo ricorso o per costringere un nemico a arrendersi.
Oltre alla nobiltà, il pugnale rotondo divenne popolare anche tra la classe media. Le illustrazioni dei manoscritti mostrano mercanti e artigiani con pugnali alla cintura.
Maestri d'armi come Hans Talhoffer descrivono tecniche di combattimento con il pugnale, sia contro avversari armati che disarmati.

Diversi tipi di pugnali rotondi
La lama variava in dimensioni e forma. Nel 14° secolo erano popolari lame corte a doppio taglio di 18–23 cm, mentre nel 15° e 16° secolo erano più comuni le lame a singolo taglio e puntute.
Alcune lame assomigliavano a un punteruolo: sottile, rigida e acuminata, ideale per trapassare la maglia o le piccole aperture dell'armatura. Le lame sottili e quadrate erano esclusivamente armi da spinta e costituivano un precursore dello stiletto.
Le impugnature erano inizialmente diritte e cilindriche, ma potevano essere rigate, a spirale o incise. Verso la fine del 14° secolo la costruzione a squame divenne popolare: due squame fissate al codolo con rivetti o piastre metalliche.
I pugnali rotondi con impugnature "forate" erano particolarmente popolari in Inghilterra, mentre il pugnale borgognone aveva un pomolo a forma di bulbo o fungo ed era spesso riccamente decorato.
I foderi sono rari, soprattutto dal 14° secolo, ma le tombe mostrano che erano solitamente in pelle con estremità metalliche e bordi all'imboccatura. Nel 15° secolo i foderi erano più semplici e a volte racchiudevano il rondel inferiore. Nel 16° secolo i foderi divennero di nuovo più riccamente decorati e complessi.
I pugnali rotondi erano utilizzati in combattimento sia con la "presa a punteruolo" che con la "presa a martello". La punta affilata e la lama rigida rendevano il pugnale ideale per puntare, anche attraverso la maglia o piccole aperture nell'armatura a piastre.
Molte illustrazioni mostrano soldati che attaccano i nemici con un movimento di spinta. Inoltre, il pugnale serviva per dare una morte rapida ai cavalieri gravemente feriti, il che gli diede anche il soprannome di misericordia.
La lama stretta poteva penetrare attraverso i visieri o le aperture degli elmi e trapassare i punti deboli dell'armatura a piastre. L'arma era diffusa in Inghilterra, Germania, Italia, Francia, Polonia e Persia e poteva essere efficace anche nella lotta o nei combattimenti a distanza ravvicinata.
Link interni
- Pugnale a bulbo: storia, tipi e uso del pugnale
- Messer: la "spada-coltello" del tardo Medioevo
- La Falchion: la misteriosa sciabola curva europea
- La Spada d'Arme: la leggendaria spada del cavaliere
Fonti:
- Fonte primaria: Hans Talhoffer (1467) e Fiore dei Liberi (1409) per le tecniche di combattimento in armatura in cui il pugnale rotondo viene specificamente utilizzato per colpire le aperture vitali nell'armatura a piastre.
- Collezione museale: Royal Armouries, Leeds.